01 Jan
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Quattro persone su cinque soffrono, hanno sofferto o soffriranno di mal di schiena. Una patologia che, oltre ad essere fortemente invalidante, rappresenta anche la principale causa di astensione dal lavoro. Ricorrere subito ai farmaci antidolorifici spesso non serve perché si elimina il sintomo, ma non la causa. 

Dagli esperti e dalle ultime ricerche scientifiche, i consigli e le tecniche da seguire per prevenire e curare il mal di schiena senza ricorrere a farmaci.



Le cause più frequenti

Solo il 20% dei casi di mal di schiena sono dovuti a patologie vere e proprie come alterazioni congenite della colonna con schisi, spondilolisi e spondilolistesi. Ci possono essere anche anomalie dello sviluppo come scoliosi e ipercifosi. Oppure patologie legate all'usura come artrosi e osteoporosi. Rientrano nella casistica anche i disturbi del disco come discopatia, ernia, protusione del disco. "L'80% dei casi di mal di schiena" chiarisce il professor Benedetto Toso, docente di posturologia e attività motoria preventiva e compensativa alla Cattolica di Milano "è dovuto a cause non specifiche come posture e movimenti scorretti, stress psicologici, forma fisica scadente, sovrappeso, obesità e fumo, insufficiente conoscenza della colonna vertebrale. Errori dovuti in gran parte alla scarsa conoscenza da parte di molte persone della colonna e del suo funzionamento". Ecco perché si ritiene fondamentale partire proprio da qui per prevenire il mal di schiena che, tra l'altro, oltre ad essere particolarmente invalidante rappresenta ancora oggi la principale causa di astensione dal lavoro e quindi ha anche un costo sociale.

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